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	<title>Consorzio Creativo &#187; Blog di Consorzio Creativo</title>
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		<title>Segmenti avanzati in Google Analytics</title>
		<link>http://www.consorziocreativo.com/blog/tutorial/analytics/segmenti-avanzati-in-google-analytics.php</link>
		<comments>http://www.consorziocreativo.com/blog/tutorial/analytics/segmenti-avanzati-in-google-analytics.php#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 10:41:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mr. Grinch</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[web analytics]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa sono, come funzionano e come creare i segmenti avanzati Google Analytics è un bellisimo strumento di web analytics. Non solo per il fatto che sia gratuito, o che sia alla portata di tutti coloro, professionisti e non, che posseggono un sito web, ma anche perchè è piuttosto completo e decisamente intuitivo. Uno degli strumenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="sommario">Cosa sono, come funzionano e come creare i segmenti avanzati</p>
<p>Google Analytics è un bellisimo strumento di <em>web analytics</em>.<br />
 Non solo per il fatto che sia gratuito, o che sia alla portata di tutti coloro, professionisti e non, che posseggono un sito web, ma anche perchè è piuttosto completo e decisamente intuitivo.<br />
 Uno degli strumenti di Google Analytics che spesso si trascura o non si utilizza è quello relativo ai <strong>segmenti avanzati</strong>.</p>
<p><span id="more-629"></span></p>
<p>I segmenti avanzati, senza voler entrare in terminologie complesse, equivalgono ad una sorta di raggruppamenti logici molto potenti e decisamente comodi, in quanto altamente personalizzabili.<br />
 Vi si accede, una volta entrati nel proprio profilo, cliccando sul menù a tendina in alto a destra, cos&#8217; come illustrato dall&#8217;immagine.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><a class="highslide img_3" href="http://www.consorziocreativo.com/wp-content/uploads/2010/04/segmenti_avanzati_google_analytics.jpg" onclick="return hs.expand(this)"><img class="alignnone size-large wp-image-630 imgborder" src="http://www.consorziocreativo.com/wp-content/uploads/2010/04/segmenti_avanzati_google_analytics-570x223.jpg" alt="" width="570" height="223" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Nelle impostazioni di base sarà possibile raggruppare le visite secondo alcuni parametri particolari predefiniti, come ad esempio, nuovi visitatori o visitatori di ritorno, o ancora l&#8217;interessantissimo, per chi si occupa come noi di mobile marketing, traffico da cellulari.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Suponiamo il caso, però, si voglia facilemente analizzare i dati statistici del nostro sito, solo in relazione al traffico proveniente, chessò, da un particolare portale con il quale avete in atto uno scambio link o dove avete pubblicato un vostro banner.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Bene, la cosa davvero interessante è che saremo in grado di creare un segmente avanzato totalmente personalizzato,  in modo davvero molto semplice.<br />
 Sarà sufficiente, sempre nel precedente pannello, cliccare su Crea un segmento avanzato per veder arrivare nella pagina sotto riportata, che rappresenta una semplice interfaccia con sistema drag&amp;drop e relativi menù a tendina.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><a class="highslide img_4" href="http://www.consorziocreativo.com/wp-content/uploads/2010/04/segmento_avanzato_personalizzato.jpg" onclick="return hs.expand(this)"><img class="alignnone size-large wp-image-633 imgborder" src="http://www.consorziocreativo.com/wp-content/uploads/2010/04/segmento_avanzato_personalizzato-570x178.jpg" alt="" width="570" height="178" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Proseguiamo con l&#8217;esempio riportato sopra, e cerchiamo di capire come poter creare il segmento che maggiormente farà al caso nostro.<br />
 Come detto Google Analytics ci viene in contro presentandoci una schermata davvero molto semplice ed intutitiva.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Nella colonna a destra &#8220;Dimensioni&#8221;, scegliamo &#8220;Sorgenti di traffico&#8221; e nel menù a discesa che si aprirà cerchiamo il rettangolo verde con la voce &#8220;Sorgente&#8221;; clicchiamo e teniamo premuto trascinandolo in alto al centro della pagina dove c&#8217;è il rettangolo con il bordo tratteggiato.<br />
 Rilasciamo e vedremo apparire due altri menu&#8217;: &#8220;Condizione&#8221; e &#8220;Valore&#8221;.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Nel caso in questione &#8220;corrisponde esattamente&#8221;, o qualsiasi altra condizione faccia al caso vostro.<br />
 Nel secondo menu&#8217;, invece, vedremo magicamente apparire tutti i siti che ci hanno portato del traffico: scegliamo quello che fa al casono nostro e procediamo oltre.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Diamo un nome al nostro segmento; dopodichè potremmo, premendo sul tasto &#8220;Segmento di prova&#8221; testare il suo risultato.<br />
 Se tutto funzionerà secondo le vostre previsioni salvate il segmento.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Il tutorial che ho appena scritto è davvero molto elementare, ma sarà semplice, per chi ne avrà voglia, &#8220;smanettare&#8221; con tutte le dimensioni o i parametri che Google Analytic ci mette a dispozione personalizzando ed aprofondendo sempre più la vostra analisi.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Nella creazione di ogni segmento personalizzato, inoltre, sono disponibili due istruzioni diverse, OR oppure AND:</p>
<p><strong>OR</strong> &#8211; si usa per specificare più parametri, ad esempio le provenienze dal sito A e dal sito B. Con un segmento personalizzato di questo tipo vedremo solo i siti che provengono da A e da B.</p>
<p><strong>AND</strong> &#8211; si usa per specificare più parametri che dovranno essere ambedue soddisfatti. Ad esempio le visite che mi provengono dal sito A e che hanno effettuato un acquisto. I visitatori che provengono da A ma che non avranno effettuato acquisti non saranno visualizzati.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Per chi ha un minimo di passione per i numri e non conosceva i segmenti, sono sicurò si divertirà parecchio.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Il vostro segmento avanzato ve lo ritroverete fino a quando non deciderete di cancellarlo nel pannello visto all&#8217;inizio del tutorial: basterà selezionarlo e magicamente tutti i dati sottostanti si modificheranno.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Potrete inoltre confrontarlo con tutte le visite o analizzare il segmento singolarmente, basterà selezionare o deselezionare le caselle corrispondenti.<br />
 A presto!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Alcuni esempi di loop in WordPress</title>
		<link>http://www.consorziocreativo.com/blog/tutorial/wordpress/alcuni-esempi-di-loop-in-wordpress.php</link>
		<comments>http://www.consorziocreativo.com/blog/tutorial/wordpress/alcuni-esempi-di-loop-in-wordpress.php#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 20:43:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mr. Elku</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.consorziocreativo.com/?p=208</guid>
		<description><![CDATA[<p class="sommario">Prima parte: per dare un po' più di vivacità al nostro tema</p>
<p>Possiamo usare il loop di Wordpress per le più svariate necessità: se vogliamo creare un carousel in jQuery, se vogliamo creare una galleria di thumb nella nostra sidebar senza utilizzare plugin, se vogliamo semplicemente stampare il loop degli ultimi post di un determinata categoria.<!--more--></p>
<p>Partiamo da qui, e in seguito aggiungeremo carne al fuoco.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><em>N.B.: dal momento che io non sono un programmatore vero e proprio, ma solo un web designer, mi scuso per eventuali utilizzi di linguaggio inappropriati.</em></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Ovviamente il fulcro centrale è il loop: dichiarare una condizione iniziale che, se rispettata, dà origine ad un ciclo, altrimenti, se non rispettata, stampa un'alternativa.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<pre class="brush:php">&#60;?php if (have_posts()) : ?&#62;<br />	&#60;?php while (have_posts()) : the_post(); ?&#62;<br />		Stampa qualcosa<br />	&#60;?php endwhile; ?&#62;&#60;?php else : ?&#62;<br />	Stampa qualcos'altro<br />&#60;?php endif;?&#62;</pre>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Altra funzione importante e fulcro del nostro loop sarà:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<pre class="brush:php">&#60;?php<br />	query_posts("qualcosa");<br />?&#62;</pre>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Inserendo infatti questa funzione all'interno della nostra condizione iniziale (e ricordandoci in seguito di resettarla in modo da non creare conflitti con altri loop) possiamo creare il nostro loop base, indipendentemente da quanto andiamo a dichiarare in amministrazione.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Infatti: se nell'amministrazione del nostro blog abbiamo dichiarato di voler stampare al massimo 10 articoli per pagina, con la funzione <em>query_posts</em> possiamo decidere questo aspetto al volo direttamente nel codice del template. Ad esempio:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<pre class="brush:php">&#60;?php<br />	query_posts("showposts=6");<br />?&#62;</pre>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>In questo modo obblighiamo in nostro loop a mostrarci un massimo di 6 post per volta.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>A questo punto direi che possiamo scrivere il nostro primo loop che pubblicherà in home page solo sei articoli per volta e solo della categoria con ID 1:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<pre class="brush:php">&#60;?php if (have_posts()) : ?&#62;<br />	&#60;?php query_posts("cat=1&#38;showposts=6"); while (have_posts()) : the_post(); ?&#62;<br />    		&#60;div &#60;?php post_class(); ?&#62; id="post-&#60;?php the_ID(); ?&#62;"&#62;<br />			&#60;h2&#62;&#60;a href="&#60;?php the_permalink() ?&#62;"&#62;&#60;?php the_title(); ?&#62;&#60;/a&#62;&#60;/h2&#62;<br />				&#60;?php the_content(__('Read the rest of this entry &#38;raquo;', 'kubrick')); ?&#62;<br />	&#60;/div&#62;	&#60;?php endwhile; ?&#62;<br />&#60;?php else : ?&#62;<br />	&#60;h2&#62;Spiacenti, questo articolo non esiste&#60;/h2&#62;<br />	&#60;?php wp_reset_query(); ?&#62;<br />&#60;?php endif; ?&#62;</pre>
<p>Questa è la base dunque, che ci serve per creare un primo, elementare loop in Wordpress.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>In seguito vedremo qualcosa di un po' più articolato.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="sommario">Prima parte: per dare un po&#8217; più di vivacità al nostro tema</p>
<p>Possiamo usare il loop di WordPress per le più svariate necessità: se vogliamo creare un carousel in jQuery, se vogliamo creare una galleria di thumb nella nostra sidebar senza utilizzare plugin, se vogliamo semplicemente stampare il loop degli ultimi post di un determinata categoria.<span id="more-208"></span></p>
<p>Partiamo da qui, e in seguito aggiungeremo carne al fuoco.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><em>N.B.: dal momento che io non sono un programmatore vero e proprio, ma solo un web designer, mi scuso per eventuali utilizzi di linguaggio inappropriati.</em></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Ovviamente il fulcro centrale è il loop: dichiarare una condizione iniziale che, se rispettata, dà origine ad un ciclo, altrimenti, se non rispettata, stampa un&#8217;alternativa.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<pre class="brush:php">&lt;?php if (have_posts()) : ?&gt;
	&lt;?php while (have_posts()) : the_post(); ?&gt;
		Stampa qualcosa
	&lt;?php endwhile; ?&gt;&lt;?php else : ?&gt;
	Stampa qualcos'altro
&lt;?php endif;?&gt;</pre>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Altra funzione importante e fulcro del nostro loop sarà:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<pre class="brush:php">&lt;?php
	query_posts("qualcosa");
?&gt;</pre>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Inserendo infatti questa funzione all&#8217;interno della nostra condizione iniziale (e ricordandoci in seguito di resettarla in modo da non creare conflitti con altri loop) possiamo creare il nostro loop base, indipendentemente da quanto andiamo a dichiarare in amministrazione.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Infatti: se nell&#8217;amministrazione del nostro blog abbiamo dichiarato di voler stampare al massimo 10 articoli per pagina, con la funzione <em>query_posts</em> possiamo decidere questo aspetto al volo direttamente nel codice del template. Ad esempio:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<pre class="brush:php">&lt;?php
	query_posts("showposts=6");
?&gt;</pre>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>In questo modo obblighiamo in nostro loop a mostrarci un massimo di 6 post per volta.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>A questo punto direi che possiamo scrivere il nostro primo loop che pubblicherà in home page solo sei articoli per volta e solo della categoria con ID 1:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<pre class="brush:php">&lt;?php if (have_posts()) : ?&gt;
	&lt;?php query_posts("cat=1&amp;showposts=6"); while (have_posts()) : the_post(); ?&gt;
    		&lt;div &lt;?php post_class(); ?&gt; id="post-&lt;?php the_ID(); ?&gt;"&gt;
			&lt;h2&gt;&lt;a href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;"&gt;&lt;?php the_title(); ?&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;
				&lt;?php the_content(__('Read the rest of this entry &amp;raquo;', 'kubrick')); ?&gt;
	&lt;/div&gt;	&lt;?php endwhile; ?&gt;
&lt;?php else : ?&gt;
	&lt;h2&gt;Spiacenti, questo articolo non esiste&lt;/h2&gt;
	&lt;?php wp_reset_query(); ?&gt;
&lt;?php endif; ?&gt;</pre>
<p>Questa è la base dunque, che ci serve per creare un primo, elementare loop in WordPress.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>In seguito vedremo qualcosa di un po&#8217; più articolato.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Crea un campo sottotitolo in WordPress</title>
		<link>http://www.consorziocreativo.com/blog/tutorial/wordpress/crea-un-campo-sottotitolo-in-wordpress.php</link>
		<comments>http://www.consorziocreativo.com/blog/tutorial/wordpress/crea-un-campo-sottotitolo-in-wordpress.php#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 13:56:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mr. Elku</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>

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		<description><![CDATA[O in generale impara ad usare i &#8220;custom fields&#8221; ovvero i &#8220;campi personalizzati&#8221;. Perché in realtà l&#8217;utilizzo per i campi personalizzati può essere il più vario, e in un prossimo tutorial vedremo magari come utilizzare i campi personalizzati nella gestione degli eventi futuri. Intanto, per prima cosa, creiamo un nuovo articolo, mettiamogli il titolo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="sommario">O in generale impara ad usare i <em>&#8220;custom fields&#8221;</em> ovvero i &#8220;campi personalizzati&#8221;.</p>
<p>Perché in realtà l&#8217;utilizzo per i campi personalizzati può essere il più vario, e in un prossimo tutorial vedremo magari come utilizzare i campi personalizzati nella gestione degli eventi futuri.</p>
<p><span id="more-150"></span></p>
<p>Intanto, per prima cosa, creiamo un nuovo articolo, mettiamogli il titolo che più preferiamo, quindi scendiamo all&#8217;altezza del box per i &#8220;Campi personalizzati&#8221; che, ovviamente, possiamo portare per comodità a qualunque altezza della nostra pagina:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-154 imgborder" title="aggiungi-campo-personalizzato" src="http://www.consorziocreativo.com/wp-content/uploads/2009/12/aggiungi-campo-personalizzato.jpg" alt="aggiungi-campo-personalizzato" width="570" height="268" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>In questo modo non abbiamo fatto altro che creare una variabile &#8216;sottotitolo&#8217; che potrà essere utilizzata anche in altri articoli (tant&#8217;è che la prossima volta che creeremo un campo personalizzato ritroveremo la voce &#8220;sottotitolo&#8221; nel menu a tendina).</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Ora però dobbiamo imparare a richiamare la variabile e soprattutto a stamparla con il valore relativo all&#8217;articolo in cui ci troviamo&#8230; in poche parole dobbiamo servircene per visualizzare il nostro sottotitolo.</p>
<pre class="brush:php">&lt;?php
	$subtitle = get_post_meta($post-&amp;gt;ID, 'sottotitolo', $single = true);
	if($subtitle !== '') echo $subtitle;
?&gt;</pre>
<p>In poche parole cosa ho detto con queste quattro righe di codice?</p>
<p>Nella seconda riga definisco una variabile che chiamo arbitrariamente &#8220;$subtitle&#8221; e alla quale attribuisco appunto il valore che il campo personallizzato chiamato &#8220;sottotitolo&#8221; ha nel post con ID in questione.<br />
 Nella riga 3 non faccio altro che dire che, se la variabile &#8220;$subtitle&#8221; non è vuota, quindi se abbiamo riempito con qualche valore il campo personalizzato &#8220;sottotitolo&#8221;, possiamo tranquillamente stampare il contenuto della variabile.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Spero possa aiutare qualcuno.</p>
]]></content:encoded>
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